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Supporti e documentazione per realizzare una perizia calligrafica

Molti clienti quando chiedono una consulenza peritale si preoccupano di sapere quanto costa una perizia calligrafica. E' necessario sapere che, seppur importante, il costo della consulenza costituisce un elemento di secondo piano. Ve ne sono altri di cui tenere conto.

E’ necessario preoccuparsi di fornire la consulenza giusta per ogni circostanza e il cliente deve conoscere le varie casistiche di consulenze possibili e poter scegliere quella che fa al caso suo. Facciamo qualche esempio:

1) Ho ricevuto una lettera anonima e vorrei sapere cosa devo fare.

2) Un testamento olografo è stato pubblicato dal notaio, ma temo che sia falso.

3) Mi accusano di aver firmato un assegno, ma io non lo ricordo affatto e credo che la firma sia falsa.

Nella mia esperienza di consulente di parte attrice o convenuta mi sono imbattuto più di una volta in questi 3 casi. Che cosa ho risposto ai clienti che mi hanno chiesto consiglio?

La prima cosa che ho loro detto è necessario comprendere la dinamica dei fatti e vedere i documenti disponibili. Innanzitutto il perito deve preoccuparsi di svolgere al meglio la sua prestazione e dare risposta ai vari quesiti che gli vengono posti secondo verità.

E' controproducente e poco serio far accollare al cliente spese inutili se non vi sono possibilità concrete per una efficace difesa tecnica.

Ho conosciuto periti che, probabilmente in buona fede o forse anche per interesse economico consigliavano al cliente di impugnare un testamento olografo autentico sulla base di differenze inesistenti e/o completamente spiegabili con le leggi della fisiologia scritturale o della grafologia peritale.

Il primo caso - quello relativo alla lettera anonima - è abbastanza diffuso.

Il buon senso dovrebbe suggerire che non è possibile procedere subito ad una denuncia di una persona sospettata senza avere la certezza o almeno un fondato sospetto. Per non perdere tempo, danaro ed energia, all'inizio può bastare una semplice consulenza verbale che serve ad inquadrare il caso e capire se questo è difendibile.

Una volta svolto questo primo accertamento, a seconda del risultato ottenuto, si potrà meglio orientare il cliente.

Superata questa prima fase, è necessario dotarsi di un’idonea documentazione che comprovi le nostre tesi (che la lettera anonima è stata scritta dalla persona che sospettavamo, che la firma sia realmente falsa, che il testamento sia apocrifo, ecc.). Solo in quel momento è consigliabile realizzare una perizia calligrafica.

Vi sono diversi tipi di consulenza peritale. Ecco una sintesi:

Perizia o consulenza grafologica stragiudiziale: che viene realizzata prima dell'inizio del procedimento giudiziario e viene immessa negli atti di causa dal proprio legale che penserà a predisporre la strategia difensiva con la nomina di un difensore tecnico di parte (attrice o convenuta) che di solito è lo stesso che ha redatto la prima consulenza.

Perizia grafologica proveritate: ha quasi lo stesso significato della precedente. L'unica differenza consiste nel fatto che può essere presentata anche dopo l'inizio del procedimento.

Perizia o consulenza motivata: che contiene tutte le indagini peritali esperite dal consulente insieme alle motivazioni che possono essere illustrate o semplicemente corredate da un testo.

- Perizia o consulenza sintetica:

- Perizia grafologica giurata:

 

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