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E' possibile rilevare la datazione di un documento manoscritto?

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??11•Ott•2006??
•Ultimo aggiornamento •11 •Gennaio• 2012•• | •Scritto da Administrator•

Spesso, i nostri clienti chiamano il nostro studio per chiedere se è possibile verificare la data di sottoscrizione di un documento oppure per stabilire se una firma è stata apposta prima o dopo la redazione di un documento oppure prima o dopo una certa data.

La casistica può essere molto ampia e include anche altri casi oltre ai due citati.

E' bene sapere che la datazione dei documenti manoscritti è sempre molto approssimativa e non è possibile esprimere mai un parere di certezza tecnica e ciò per svariatii motivi. Uno di questi, ad esempio, è la mutazione degli inchiostri (pigmentazione) dell'attrezzo scrittorio a seconda dell'esposizione del documento in esame a fonti di calore, raggi solari, caldo, freddo, fonti di luce, agenti atmosferici, ecc.

Se, ad esempio, un documento manoscritto con penna a biro viene esposto ai raggi solari, potrebbe sembrare che sia stato scritto anche cinquant'anni prima, mentre in realtà potrebbe essere stato redatto solo  da alcuni giorni.

In sostanza si tratta di rilevamenti molto delicati e complessi che è possibile fare con il supporto di strumentazioni idonee che si possono trovare in un gabinetto di polizia scientifica o in laboratori specializzati in analisi chimiche e merceologiche dei vari elementi che compongono la carta e gli inchiostri.

In ogni caso è pressochè impossibile stabilire se due diverse scritture sono state apposte nell'arco di breve tempo l'una dall'altra (ore o giorni).

E' possibile invece la sequenza temporale dei tratti grafici che stabilisce se una scrittura, ad esempio una firma, è stata apposta prima o dopo un'altra. Però questa metodologia è possibile solo in presenza di sovrapposizione dei tratti delle due scritture (olografia conoscopica approntata dal prof. Francesco Dellavalle).    

E' opportuno inoltre tenere presente l'oggetto del rilievo che si deve effettuare perchè trattandosi di analisi in genere abbastanza costose, non sempre risulta conveniente effettuarle, soprattutto se gli interessi delle parti in causa non giustificano una spesa che può arrivare anche a diverse decine di migliaia di euro.

Riporto la risposta del prof. Francesco Dellavalle ad un quesito che gli avevo posto sulla possibilità di datazione di una scrittura: 

"Il quesito che mi ha sottoposto è particolarmente ostico e, al momento, pare che l'unica tecnica che è possibile utilizzare riguarda l'analisi chimica degli inchiostri.
Purtroppo trattasi di un metodo distruttivo che ovviamente deve essere approvato anche dal Giudice.
In pratica si tratta di asportare delle piccole porzioni di tessuto cartaceo sul quale è presente l'inchiostro da analizzare...
 
Occorre anche specificare che questo tipo di indagine si limita solamente a taluni pigmenti di inchiostro di penna (tipicamente di tipo oleoso come nel caso di una penna a sfera) e non può dare una risposta "precisa" riguardo alla datazione.
Diciamo che può dare una stima di massima, riguardo alla data.
E poi chi ci garantisce che il documento non è stato manipolato, per esempio inserendolo in un forno oppure nel freezer, ecc.?
Tanto per darle un'idea, se il documento viene lasciato per un'ora sotto i raggi di sole, il risultato è che pare sia invecchiato di vent'anni...".

Per ulteriori informazioni potete chiamare il nostro studio allo 0532 869696, 335 6158695  oppure compilare il form dei contatti e spedirci un messaggio con il vostro caso. Andate alla sezione "SCRIVICI" che trovate nella barra in cima alla pagina.